Il Prosciutto di Modena per essere tale e potersi fregiare del marchio deve essere prodotto seguendo le regole del disciplinare di produzione depositato presso la Comunità Europea.
In tale disciplinare sono dettagliatamente indicati i requisiti della materia prima, le zone di approvvigionamento e di lavorazione, le tecniche produttive ed i controlli finalizzati a certificare la produzione ed autorizzare l’apposizione del marchio di tutela a fine stagionatura.
Il Prosciutto di Modena è ottenuto esclusivamente dalla coscia fresca di suini nati, allevati, e macellati nelle seguenti regioni: Emilia Romagna, Veneto, Lombardia, Piemonte, Molise, Umbria, Toscana, Marche, Abruzzo, Lazio, Friuli Venezia Giulia, secondo le prescrizioni produttive concernenti le razze, l'alimentazione e l'allevamento dei suini destinati alla produzione tutelata.