In particolare vengono apposti i seguenti timbri e segni distintivi:
- “tatuaggio” sulla coscia del suinetto da parte dell’allevatore per garantirne la provenienza e l’età;
- timbro sulla coscia fresca da parte del macellatore per dare riscontro delle garanzie di cui sopra e delle corrette tecniche di macellazione;
- marchio indelebile chiamato sigillo sulla coscia fresca da parte del prosciuttificio al momento dell’entrata nello stabilimento, riportante la data di inizio della stagionatura ed attestante la selezione effettuata;
- marchio a fuoco al termine della stagionatura che contraddistingue il Prosciutto di Modena.
Parte integrante di tale marchio è il numero assegnato ad ogni azienda produttrice al fine di favorirne la rintracciabilità.
Il marchio apposto sul Prosciutto di Modena rappresenta una garanzia per il consumatore in termini di provenienza delle carni e di procedimenti di lavorazione eseguiti secondo rigorosi disciplinari, in tal senso il marchio perde il proprio connotato commerciale per acquisire una natura certificativa.